Ford V Ferrari - Le Mans -66 La Grande Sfida -2... -

Miles accetta, rallentando volontariamente. Ma chi ha stabilito l'ordine di partenza? I commissari francesi, basandosi su un giro virtuale (le posizioni in griglia), decretano vincitori Bruce McLaren e Chris Amon, relegando Miles al secondo posto.

Nel film, la delusione negli occhi di Ken Miles è devastante. Nella realtà, Miles commentò la cosa con una battuta: "Sono stato pagato per vincere la corsa, non per farmi fotografare". Ma fu un colpo duro. Ironia della sorte, la vera grandezza di Miles si vede nella sconfitta. Il film mostra che, senza la forzatura della foto, Miles avrebbe vinto con un giro di vantaggio. Pochi mesi dopo Le Mans, nel 1966, Ken Miles morì tragicamente mentre testava la nuova versione della GT40 (la "J-car") a Riverside. Ford v Ferrari - Le Mans -66 La grande sfida -2...

Il film inizia proprio con questo rifiuto. È la scintilla che dà vita a una guerra tecnologica e psicologica. Ford spese milioni di dollari (si parla di circa 10 milioni dell'epoca, pari a quasi 100 milioni oggi) per costruire la GT40, una vettura in grado di battere le rosse di Maranello. Se Carroll Shelby era il visionario che progettò la Cobra, Ken Miles era il perfezionista ossessivo. Nel film, Miles viene descritto come un pilota geniale ma "difficile", un inglese trapiantato in America che capiva la macchina meglio dei suoi ingegneri. Miles accetta, rallentando volontariamente

La vera sfida del film non è solo Ford vs Ferrari, ma . I dirigenti (rappresentati magistralmente da Josh Lucas nei panni di Leo Beebe) odiavano Miles. Lo consideravano un antipatico e un rischio per l'immagine. Shelby, al contrario, sapeva che Miles era l'unico in grado di domare la GT40. Le Mans 1966: La Vittoria Rubata Il clou del film è l'arrivo della corsa. Dopo 24 ore di pioggia, fatica e velocità folli, Ken Miles è in testa. Ma il reparto marketing di Ford ha un'idea "brillante": far arrivare tre GT40 affiancate sul traguardo per una foto storica. Nel film, la delusione negli occhi di Ken